Non è vero che non si trova lavoro. Io ho provato ad inviare un curriculum e mi hanno subito richiamata. Che poi penso che..se avete la possibilità di assumere solo due persone ed uno dei due posti lo offrite e me dovete essere proprio disperati. Non so se accetterò..forse dovrei se non voglio ritrovarmi anche il prox anno a presentare una delle tante notti bianche sparse in giro per Roma. Di solito non mi va e accetto solo perchè guadagno in 4-5ore metà del mio stipendio mensile..però poi mi diverto sempre molto. Consiglierei a tutti di farlo ogni tanto..a scopo terapeutico..perchè ti riempono di attenzioni e le persone son tanto carine e gentili e ti fanno un sacco di complimenti. Quindi tiro fuori dalla borsetta la mia vecchia maschera da faccia da schiaffi e..si aprano le danze e la festa. E se poi mi vien la depressione scoprendo che il mio vecchio amicoRev ora vive a Berlino e nell'invitarmi lì penso: Ora vado a casa..in mezzora infilo in valigia qualche felpa e corro all'Aeroporto con lui..l'unica cosa che mi rimane da fare per riprendermi è..alla prima esibizione un pò più lunga..allontanarmi per fumare una sigaretta in isolamento. Che poi quando scopri che non hai da accendere ti guardi intorno esaminando i fumatori che ti circondano e valuti il fatto che non ti va di chiacchierare..per cui sposti il tuo sguardo dai pischelli rimorchioni al signore distinto..lui ti chiede anche scusa per non essersi accorto che non avevi da accendere ma tu tagli corto e ti allontani nascondendoti tra il fumo della tua Malboro. Ma se poi lui ti segue e precisa che l'unica notte bianca che gli interessa è quella di Caparezza a San Lorenzo la figuraccia è dietro l'angolo e ti scappa un "Non l'avrei mai detto!" "Perchè?" fa lui gelido e tu peggiori la situazione con un " Bè..sai..lo faccio più da personaggio da centro sociale!" e per tutta risposta lui "Chi ti dice che io non lo sia!" ..a quel punto la risata isterica avrebbe preso il sopravvento lo so..se lui non avesse tirato fuori tutte le sue tessere del partito e non avesse incominciato a raccontarmi dei nomi dei suoi familiari sparsi sui vari obelischi di Roma. Ebbene. Non lo faccio mai..ma era arrivato il momento di troncare lì la conversazione. “Io vado..buona serata.” Sono sempre troppo diretta..non rifletto mai..e pensare che mentre al Bar mi prendevo l’ennesimo caffè riflettendo sul fatto che "i 20enni attacca bottoni" avrei saputo gestirli meglio..è tornato anche a chiedermi scusa. Ma scusa tu..la connotazione non voleva essere negativa..la relazione più lunga che ho avuto era con un ragazzo che al Villaggio praticamente ci viveva..figurati se non mi piacciono i centri sociali. E finalmente arriva Mr D. Che ti propone un panino al MC e due birre al solito posto. Ho sempre avuto il solito posto. Che siano i giardinetti, le panchine al centro commerciale, il Loran o la staccionata che si affaccia sul Colosseo..il solito posto è una delle poche certezze della mia Persona. Avrò sempre un solito posto. E mentre il collo della mia Ceres sbatte sul collo della sua..ci interroghiamo su quante cose quel Anfiteatro ha visto. E la domanda è: ma non ti sei stancato di sopportarci? Io al posto tuo sarei già crollato..no è vero..hai ragione tu..forse anche io sarei ancora lì..in piedi
..e pronta a sorridere a chiunque mi passa davanti.
